Giovanni Ruggiero
INTRORILIEVI


a cura di
Giovanna Procaccini
CATALOGO ED. OVERFOTO
VIDEO "INTRORILIEVI" a cura di nrc base_1 > vedi
Con il termine “INTRORILIEVI” Giovanni Ruggiero identifica le sue opere come evoluzione del proprio linguaggio artistico. Dal principio del fare scultura, alla negazione della stessa, l’artista si rapporta con la materia scavandola direttamente al negativo, lavorando ad incavo diversi tipi di materiale. INTRORILIEVI, un equilibrio simbiotico fra spazio e materia, fra “tèchne” e “pathos” umano.
Nella mostra l’artista sviluppa un suo complesso progetto: ”Non vedo altro che infinito”.
La luce e lo spazio della Galleria Overfoto, si prestano ad accogliere la realizzazione dell’opera composta da una quadruplice installazione a parete:  una stanza, al centro della quale, vi è l’uomo.
La mostra si apre con una grande ceramica a pavimento dal titolo “Sentiero aspro”, tre lavori a parete in resina e vetro, sempre realizzati ad introrilievo, dal titolo “Colmi l’universo” ed una serie di disegni su carta fatta a mano, realizzati con grafite o incisi, a foglia d’oro o d’argento.
In queste opere tutto vive con la luce attraverso un dialogo dinamico tra introrilievo, disegno e pittura.
Al piano superiore della galleria è presente una serie di nove ceramiche, dal titolo “Vivi respiri”, frutto della decennale collaborazione dell’artista con la celeberrima Bottega Gatti di Faenza.


BIO
Giovanni Ruggiero nasce a Fontanarosa (AV) l’11 settembre 1973. Nel 1992 si trasferisce a Faenza città dove vive e lavora. Nel 2000 si  laurea in scultura all’Accademia delle Belle Arti di Bologna. Nel 2002 insegna scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Come scultore realizza istallazioni di grande e piccolo formato, in cui sperimenta diversi tipi di materiali. Nella sua scultura si serve del vuoto, dell’assenza della figura, della mancanza di essa per rilevare l’esistenza umana.


Mostre personali
 
2006: "Cambiamenti di stato", Galleria Lo sguardo dell’Altro, Modena;
          "Il corpo dentro e fuori", a cura di Stefania Mazzotti, GAM - Galleria d’Arte Moderna, Faenza, RA;
2005: "Scultura",  Galleria Comunale d’Arte Molinella,  Faenza, RA;
2004: "INTRO", a cura di Claudia Casali e Raffaele Gavarro, Showroom iBLU, Faenza, RA;
2002: "Fontanarosanum", Circolo degli artisti, Faenza, RA.

Mostre collettive ed installazioni

2006: 49° Premio Campigna, segnalato, Galleria d'Arte Contemporanea Vero Stoppioni, Santa Sofia di Romagna FC;
           "River", Palazzo Albertini, Forlì, FO;
          "Babele. Luoghi della contaminazione", Pieve di Cento, BO;
2005: RAM 5° Edizione, Museo della Battaglia del Senio, Fusignano, RA;
2003: "Un secolo di capolavori della Bottega Gatti",  Faenza, RA;
2002: Premio Carmen Silvestroni,  a cura di Rosalba Paiano, segnalato, Forlì, FO;
1999: Premio Quinto Ghermanti, segnalato, Crevalcore, BO;
           Rencontres Internationales Jeunes Sculpteurs, istallazione permanente con il patrocinio dell’Echevinat de l’Enseigiment et de la Culture de Saint Gilles, Region de Bruxelles, Bruxelles, BE;
1997: "Le linee della mano", istallazione ambientale a cura di Roberto Cresti, Rocca dei Bentivoglio,  Bazzano, BO.