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Cyop & Kaf
FUOCO!
26 febbraio > 9 aprile 2010
Inaugurazione: venerdì 26 febbraio 2010, ore 19:00-22:00
E' disponibile il catalogo della mostra, prodotto da Overfoto per Edizioni M.A.O. Napoli (2010), prezzo 15 €.
Protagonisti assoluti dell’arte urbana nell’area metropolitana, con questa inusuale incursione nel circuito delle gallerie d’arte, i due street artists presentano un lavoro originale nella scelta formale ma coerente, nell’urgenza espressiva, con la loro produzione di sempre. I pezzi esposti sono realizzati con il raku, tecnica di origine giapponese di lavorazione della ceramica, interamente artigianale, con cui Cyop&Kaf hanno dato vita ad alcune decine di esemplari, ognuno però unico e irripetibile.
"...abbiamo ritrovato nel fuoco la stessa perdita del controllo che sperimentiamo
da anni disegnando per strada. L’imprevisto che ti sorprende: la luce blu di notte fa paura,
qualcuno dal balcone lancia bottiglie di vetro, un altro sorride e domanda perché lo fai.
Così, anche nelle fiamme, per quanto si può tentare di prevedere, un colore che brucia
reagisce sempre in maniera diversa, basta una folata di vento, un granello di polvere per
alterare i tuoi piani. E allora ci si attrezza per tirare fuori il meglio dal caso.
Ma non è così anche nella vita? Siamo agìti avrebbe detto Carmelo Bene...
(Cyop&Kaf)
“(…) quale che sia la sequenza, o quale che sia la vignetta, le mattonelle di Cyop e Kaf narrano una storia, la storia, quella che narra sempre l’arte, e persino la storia dell’arte. Ne trovi tanta, non solo quella alla base della street-art (murales, fumetto underground e quant’altro), o quella imprescindibile delle avanguardie del secolo scorso, ma anche propriamente quella recentissima, che fa della nostra città un luogo in cui l’arte continua con gran dispendio di energie a farsi, non certo a esporsi, men che meno a offrirsi come facile investimento per flussi di denari che qui da noi, diciamocelo, non sono mai troppo puliti. Per Cyop e Kaf, guastatori mediali in cerca di muri, sarà facile varcare i confini d’Italia, ma si porteranno fortunatamente dietro ciò che sono diventati guardando il mondo, certo, guardandolo su un muro, ma guardandolo qui, e conoscendo fin troppo bene come da qui si guarda il mondo. (...)” (Gabriele Frasca, testo in catalogo)
“Terribilmente soli, o quasi, questi oramai ricercati artisti (ricercati più dalle forze dell’ordine che dai collezionisti ) continuano imperterriti nel loro maniacale impegno di diffusione di segni “anomali, irrequieti, talvolta inquietanti”. Nel disperato tentativo di risvegliare l’anestetizzato “spirito critico” di gran parte del popolo italiano, allattato e allettato dalla nascita con latte in polvere e programmi televisivi, i lavori di Cyop&Kaf si infiltrano nei più scuri vicoli, nei quartieri borghesi, nelle periferie più degradate, nelle gallerie d’arte, nelle menti più reazionarie e si propongono come sabbia nell’ingranaggio del monopensiero imperante. Visto che elencare le mostre personali o collettive sembra essere da qualche tempo funzionale a quel tipo di artisti che gonfiando il loro curriculum tentano di gonfiare anche il portafoglio, crediamo sia più opportuno in questo caso, non ridurre tutto ad un freddo elenco di qualche evento circoscritto nel tempo. Vogliamo bensì invitarvi a quella esposizione aperta 365 giorni all’anno, in continuo allestimento, gratis agli occhi di tutti, che si trova dislocata tra Napoli centro e la sua immensa periferia. Aprite gli occhi, ma soprattutto il cuore.” (Cyop&Kaf)
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